Supporto educativo
Uno spazio di ascolto e confronto per affrontare con maggiore consapevolezza
le sfide educative della quotidianità
Essere genitori o avere una responsabilità educativa significa confrontarsi ogni giorno con situazioni nuove, cambiamenti e decisioni per le quali non esiste sempre una risposta immediata.
A volte può essere utile avere uno spazio in cui fermarsi, raccontare ciò che sta accadendo, mettere ordine nei pensieri e osservare la situazione da una prospettiva diversa.
Attraverso incontri individuali, accompagno genitori e adulti nell’analisi delle situazioni educative che stanno vivendo, aiutandoli a individuare maggiore consapevolezza, strategie concrete e modalità relazionali coerenti con i propri valori e con le esigenze della persona che stanno accompagnando.
Non si tratta di fornire ricette o soluzioni preconfezionate, ma di costruire insieme un modo più consapevole di affrontare la situazione.
Quando può essere utile
Può essere utile richiedere un quando ci si trova davanti a una situazione nella quale si sente il bisogno di maggiore chiarezza, confronto o orientamento.
Ad esempio:
- quando si incontrano difficoltà nella comunicazione con i propri figli;
- quando regole e confini diventano difficili da stabilire o mantenere;
- quando la quotidianità è caratterizzata da conflitti o incomprensioni;
- quando si attraversa una nuova fase della crescita e non si sa bene come affrontarla;
- quando un cambiamento familiare richiede nuove modalità educative;
- quando si desidera favorire maggiore autonomia e responsabilità;
- quando ci si interroga sul proprio modo di essere genitore;
- quando si desidera comprendere meglio una dinamica educativa che si sta ripetendo;
- quando semplicemente si sente il bisogno di confrontarsi con una professionista esterna e avere uno spazio dedicato.
Non è necessario che esista un problema “grave”.
Il confronto può essere utile anche quando si desidera semplicemente comprendere meglio una situazione e trovare strumenti per affrontarla con maggiore consapevolezza.
Quando può essere utile
Può essere utile richiedere un quando ci si trova davanti a una situazione nella quale si sente il bisogno di maggiore chiarezza, confronto o orientamento.
Ad esempio:
- quando si incontrano difficoltà nella comunicazione con i propri figli;
- quando regole e confini diventano difficili da stabilire o mantenere;
- quando la quotidianità è caratterizzata da conflitti o incomprensioni;
- quando si attraversa una nuova fase della crescita e non si sa bene come affrontarla;
- quando un cambiamento familiare richiede nuove modalità educative;
- quando si desidera favorire maggiore autonomia e responsabilità;
- quando ci si interroga sul proprio modo di essere genitore;
- quando si desidera comprendere meglio una dinamica educativa che si sta ripetendo;
- quando semplicemente si sente il bisogno di confrontarsi con una professionista esterna e avere uno spazio dedicato.
Non è necessario che esista un problema “grave”.
Il confronto può essere utile anche quando si desidera semplicemente comprendere meglio una situazione e trovare strumenti per affrontarla con maggiore consapevolezza.
Relazione e comunicazione: riflettere sulle modalità comunicative utilizzate nella relazione e individuare possibilità diverse per favorire ascolto, comprensione e dialogo.
Regole e confini: ragionare sul significato delle regole, sulla loro coerenza e sulle modalità attraverso cui comunicarle e mantenerle nella quotidianità.
Autonomia e responsabilità: individuare modalità che possano accompagnare progressivamente la crescita dell’autonomia, evitando di sostituirsi alla persona nelle esperienze che può imparare ad affrontare.
Routine e quotidianità: osservare le situazioni che generano maggiore difficoltà e individuare strategie organizzative ed educative più sostenibili.
Cambiamenti e nuove fasi della crescita: affrontare i passaggi che possono modificare gli equilibri familiari e richiedere nuove modalità di relazione e accompagnamento.
Il ruolo dell’adulto: riflettere sul proprio modo di essere genitore o figura educativa, sulle proprie risorse e sulle modalità attraverso cui si costruisce una relazione educativa consapevole.
Il percorso non parte da un modello educativo da applicare, ma dalla persona e dalla situazione che sta vivendo.
1
Raccontare la situazione
partiamo da ciò che sta accadendo, dal contesto e da ciò che genera maggiori dubbi o difficoltà
2
Fare chiarezza
cerchiamo di distinguere ciò che sta realmente accadendo dalle preoccupazioni, dalle aspettative e dalle interpretazioni che possono accompagnare la situazione
3
Individuare una direzione
definiamo insieme obiettivi concreti e realistici, individuando ciò su cui è possibile intervenire
4
Costruire strumenti
lavoriamo su strategie e modalità educative che possano essere sperimentate nella quotidianità
5
Osservare e rivedere
gli incontri successivi permettono di riflettere sulle esperienze fatte, comprendere cosa ha funzionato e modificare ciò che necessita di essere rivisto
L’obiettivo è accompagnare l’adulto verso una maggiore consapevolezza, autonomia e capacità di leggere e gestire le situazioni educative.
Un supporto, non una ricetta.
Non credo nell’idea di un metodo educativo valido per ogni famiglia.
Ogni genitore e ogni relazione hanno una storia, caratteristiche e bisogni differenti.
Per questo il mio lavoro non consiste nel dire semplicemente “fai così”, ma nel creare uno spazio nel quale poter comprendere la situazione, valorizzare le proprie risorse e costruire modalità educative che abbiano senso per quella specifica realtà.
Ascoltare · Comprendere · Riflettere · Sperimentare · Crescere
Ascoltare Comprendere Riflettere Sperimentare Crescere
Il percorso è rivolto principalmente a:
genitori che desiderano confrontarsi su una situazione educativa;
adulti che accompagnano bambini e ragazzi nella crescita;
persone che stanno attraversando un cambiamento nella propria situazione familiare;
adulti che desiderano sviluppare maggiore consapevolezza del proprio ruolo educativo.
Gli incontri sono rivolti all’adulto: il lavoro consiste nell’accompagnarlo nella comprensione e nella gestione della situazione educativa che sta vivendo.
Il supporto educativo ha finalità educative e di orientamento.
Non costituisce un intervento psicologico, psicoterapeutico o sanitario e non comprende attività di diagnosi, trattamento o valutazione di condizioni cliniche.
Quando emergono esigenze che richiedono competenze professionali differenti, può essere opportuno rivolgersi alle figure professionali competenti.
Gli incontri possono svolgersi:
– In presenza presso lo studio professionale
– Online attraverso incontri individuali a distanza
Il supporto educativo ha finalità educative e di orientamento. Non costituisce un intervento psicologico, psicoterapeutico o sanitario e non comprende attività di diagnosi, trattamento o valutazione di condizioni cliniche.
Quando emergono esigenze che richiedono competenze professionali differenti, può essere opportuno rivolgersi alle figure professionali competenti.
La durata e la frequenza degli incontri vengono concordate in relazione alla situazione e agli obiettivi del percorso.
Il primo incontro rappresenta uno spazio per raccontare la propria situazione, comprendere la richiesta e valutare insieme se il supporto educativo è il percorso più adatto.
